IISS Ernesto Ascione

Via Centuripe, 11, Palermo PA - tel. 091.6734888

L'Ascione dal Prefetto a Villa Whitaker - 6 febbraio 2019

La libertà di stampa , un valore insostituibile

Oggi 6 Febbraio, l’istituto “Ascione” partecipa alla commemorazione di Mario Francese nel giorno del suo compleanno.
Giornalista di grande spessore e senso di responsabiltà, impegnato con coraggio nella lotta contro la mafia, ne è rimasto vittima il 26 gennaio 1979.
Ricordarlo è un dovere per tutti noi perché, come sostiene lo scrittore Carlo Lucarelli, “quando si uccide un giornalista è per ridurlo al silenzio. Ma se lo ricordiamo e ne leggiamo gli scritti, allora ci parla ancora. Se continuiamo a raccontarlo, Mario Francese ha vinto e loro hanno perso”.
A testimoniare l’impegno nella lotta contro l’indifferenza e verso l’illusione mendace che sembrano trionfare nel nostro Paese, due giornalisti “con la schiena dritta” raccontano la verità e i fatti che colpiscono interessi di sistema.
Paolo Borrometi e Anabel Hernandez incontrano in prefettura gli studenti dell’I.I.S.S. Ascione, del liceo B. Croce e del liceo G. Galilei.
Gettare l’occhio sui misteri italiani e sulla terra dei narcos in Messico, capire e denunciare non è cosa facile perché si finisce con l’essere scomodi. In questo contesto lo scrittore e il giornalista devono far saltare fuori la verità che è un diritto di tutti, come recita l’art. 21 della nostra Costituzione.
“Le parole sono pietre” se scagliate nel verso giusto, contro il bersaglio giusto. “La libertà di ognuno di noi passa dalla conoscenza e dalla libertà di informazione”, come afferma Borrometi raccontando la propria esperienza fatta di paure, minacce e intimidazioni. “Non è coraggio o eroismo ciò che mi spinge, ma la voglia di essere un giornalista libero!”.
La scuola ha un ruolo fondamentale nella lotta alla mafia perché educa i giovani a leggere la realtà, a interpretarla, a comprenderla promuovendo comportamenti capaci di incidere positivamente sul tessuto sociale.
“ Ammiro molto il vostro Paese”, afferma Anabel Hernandez, ma “ se la società non capisce che il problema è un potere globale non potremo mai essere in grado di cambiare ciò che è sbagliato”.
Da qui l’invito ai giovani a non avere paura della verità; ognuno deve fare semplicemente il proprio dovere, avere responsabilità: “solo con la verità si può cambiare il mondo”.

 

 Leggi l'articolo su PalermoToday

 

francese1

 

francese2

 

francese3

 

francese4

 

francese5

 

francese6

 

francese7

 

francese8

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Ricerca

Accesso Utenti

Fondi strutturali

Link utili

 

 Rete Faro

 

Logo PASS

 

logo ambito 19 2

ERASMUS+

official erasmus plus logo

COT UniPA

COT Logo

Generazioni Connesse

logo Generazioni ConnesseNavigare sicuri

Avanguardie Educative

avanguardieEducative

Questo sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza di navigazione